
COMUNICATO
ANTI-REPRESSIONE
NOI NON CI STIAMO…….
……..E TU?
Ragazzi, la situazione è grave. Ci stiamo riferendo al decreto legislativo ANTI-ULTRAS che con solerzia, degna di miglior causa, il nuovo governo si è apprestato a varare, e in particolar modo alle modalità di attuazione e alle ripercussioni che sul nostro “movimento” esso avrà.
E’ sotto gli occhi di tutti che negli ultimi anni la repressione del” movimento” Ultras è andata man mano inasprendosi.
Sulla scia di eventi anche luttuosi (ultimo la morte del ragazzo di Messina), i politici tutti, spinti con veemenza dalla feroce campagna mass mediatica innescata ad arte da giornali e televisioni manovrati a piacimento dai “potenti” del calcio, hanno deciso definitivamente di optare per la linea dura:
ELIMINARE IL "MOVIMENTO ULTRAS".
E come farlo se non allargando a dismisura i poteri della scalpitante polizia e inasprendo le pene per i reati da stadio?
Infatti così è stato e adesso il panorama che ci troviamo innanzi è davvero allarmante. Abbiamo tutti contro, e, come se non bastasse ci troviamo tutti divisi ( era ciò che volevano ) e senza un piano di difesa comune.
E’ scontato che nessuno dia alcuna importanza ai molteplici aspetti positivi che il nostro movimento ha insiti:
Aggregazione, passionalità, solidarietà sono tutte cose che non interessano a nessuno.
Vogliono eliminarci e trasformare gli stadi in deprimenti aggregati di tifosi senza identità alcuna, che se ne stiano buoni, trombette alla mano ( stile U.S.A o Giappone, per intenderci ), e che non creino alcun tipo di fastidio al loro proposito di trasformare definitivamente il calcio in un circo miliardario.
Ciò assodato NOI come Curva Nord abbiamo deciso di intraprendere una campagna di sensibilizzazione al problema al fine di raggiungere l’unica possibile via di uscita: quella di accrescere la forza del nostro movimento attraverso la coesione, perché di fronte, questi signori che tanto ci odiano, si trovino un interlocutore serio, coerente e con delle idee in testa, e non un manipolo di persone confuse e disorganizzate.
E allora cominciamo a porre dei punti fissi.
Uno è che la legge ormai c’è, e nessuno può farci nulla.
Dobbiamo starci e ci staremo.
Ma il punto su cui dobbiamo battere e combattere è quello dell’applicazione della legge.
Nella nostra curva sono numerosi i casi ( e non facciamo nomi solo per ovvie questioni di opportunità ) di ragazzi denunciati e diffidati per aver fatto NULLA nel vero senso della parola. Ragazzi costretti a far fronte a ingenti spese di avvocati e a firmare la domenica in questura da INNOCENTI.
Se io commetto un reato mi assumo la responsabilità di ciò che ho fatto, ma se non ho fatto nulla nessuno ha il diritto di farmi alcunché, sempre che si sia in un regime democratico.
Visto che nessuno ci verrà mai incontro e renderà mai pubbliche le INGIUSTIZIE che stiamo subendo, se non NOI STESSI, allora e’ giunto il momento di unirci in nome del valore primario al quale da sempre il nostro movimento tanto vituperato si e’ ispirato: quello della LIBERTA’.
Prima che Ultras siamo INDIVIDUI e non possiamo accettare di veder calpestati i nostri diritti in nome dei miliardi che tutto dominano e distruggono.
Quest’anno la Curva Nord ha deciso di unirsi contro ogni tipo di sopruso, e per questo abbiamo bisogno anche di TE!!!!
COLPEVOLI DIRETTIVO C.N 69
( tratto dal
sito ufficiale della CURVANORDMILANO )