
Javier Zanetti
Javier Zanetti, lo straniero con il maggior numero di presenze in Serie A e che ha brindato lo scorso maggio alle mille presenze, è il capitano dell’Inter e gioca nel ruolo di difensore esterno e centrocampista destro. Il capitano neroazzurro è nato a Buenos Aires il 10 agosto del 1973 ed è di origini italiane essendo il bisnonno di Sacile in Friuli. Il ragazzo argentino cresce in condizioni disagiate nella periferia di Buenos Aires e non si dimenticherà mai delle sue origini creando insieme a sua moglie la Fundación P.U.P.I., un’organizzazione non profit per aiutare le famiglie bisognose in Argentina. Inoltre Zanetti è dal 2006 ambasciatore di SOS Villaggi dei Bambini, un’organizzazione che si dedica ai diritti dell’infanzia. Nel 2011 il capitano ha inciso con i Rezophonic il singolo “Ci vuole un fiore” per raccogliere denaro per la costruzione di pozzi d’acqua in Africa. Zanetti si è quindi distinto non solo come calciatore professionista ma anche fuori dal campo grazie alle sue numerose iniziative socialmente utili.
Con la nazionale argentina ha disputato dal suo ingresso nel 1994 in tutto 145 partite ed è stato il capitano della nazionale fino al 2008.
Nel 2004, durante la celebrazione del centenario della FIFA, Zanetti viene inserito da Pelè nella Fifa 100, una lista di 125 professionisti considerati i migliori giocatori di calcio, ed entra inoltre a far parte nel maggio 2011 nella lista di calciatori con almeno 1000 presenze in carriera, la Top 10 dei giocatori millenari.
El tractor, soprannome di Zanetti, gioca con la maglia neroazzurra dal 1995. Nel segno dell’umiltà, dell’impegno e del sacrificio Zanetti ottiene un ruolo sempre più significativo all’interno della squadra di cui diventa capitano nel 1999. Con sedici trofei vinti Zanetti è il giocatore dell’Inter più vincente della storia diventando un simbolo importantissimo per l’Inter.
Per saperne di più sul capitano neroazzurro si può acquistare la sua autobiografia “Capitano e gentiluomo” uscita nelle librerie italiane nel 2009.