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Il migliore cannoniere di tutti i tempi con 274 goal segnati è Silvio Piola. L’attaccante di maggior successo nella storia della Serie A gioca per ben 24 anni, 4 mesi e 16 giorni, un altro record irraggiungibile per i calciatori di oggi dove la carriera di un giocatore dura pochi anni. La longevità di Piola ha dell’incredibile ed è anche segnata da un paradosso, da un sogno che non si è mai realizzato. Piola infatti non vince durante tutta la sua lunga carriera calcistica mai uno scudetto. Una triste realtà che però non ha tolto nulla al campione di sempre.
Silvio Piola nasce a Robbio in Lombardia nel 1913 e esordisce a sedici anni in Serie A nel campionato 1929-1930 nella squadra Pro Vercelli dove è praticamente cresciuto e rimasto fino al 1934. L’anno a seguire, all’età di diciassette anni, segna già 17 reti in una stagione. Silvio Piola vorrebbe andare all’Ambrosiana-Inter o al Torino, ma viene venduto alla Lazio per la somma di duecentocinquantamila Lire nel 1934. Il trasferimento a Roma viene deciso da Marinelli, il segretario amministrativo del Partito Fascista, e dal generale Vaccaro, che vogliono a tutti i costi il calciatore nella capitale. Il suo esordio nella Nazionale lo fa nel 1935 segnando subito una doppietta al Prater. Ai Mondiali di Francia nel 1938 “Silvio nazionale” è protagonista assoluto realizzando il goal della vittoria nei tempi supplementari contro la squadra della Norvegia negli ottavi di finale, poi una doppietta contro la Francia e infine un’altra contro l’Ungheria nella finale. Nella sua carriera nella Nazionale Italiana segna in tutto 30 reti in 34 dispute, la migliore media-gol in assoluto.
Dopo nove stagioni nella Lazio, va a Torino, giocando un anno nella squadra dei granata e poi due nella Juventus. Disputa la sua ultima giornata in Serie A a Novara nel 1954.
Terminata la carriera da calciatore, inizia quella del tecnico. Piola diventa commissario tecnico della Nazionale Italiana tra il 1953 e 1954.